
LA MANO DI FATIMA, Ildefonso Falcones, Longanesi.
Quella notte Hernando non dormì. Dopo aver scritto la lettera per don Pedro diretta a Granada, gli era rimasto un unico foglio bianco, un calamo e un po' d'inchiostro. Si accomodò al tavolo rustico e sgangherato della sua stanza, tolse la cappa di polvere che si era accumulata sul ripiano e alla luce scintillante di una candela si preparò a scrivere, tutti i sensi all'erta. Sua madre, Miguel, il gioco, quella stanza cupa me sporca, la confusione, il baccano degli altri ospiti che rompeva il silenzio della notte...Il calamo scivolò sulla carta e tracciò la più bella lettera che avesse mai scritto. Senza nemmeno pensarci, quasi fosse Dio a guidare la sua mano, scsrisse l'incompiuta professione di fede che aveva portato sua madre nelle segrete dell'Inquisizione: "Non c'è altro Dio all'infuori di Allah, e Maometto è il suo profeta."
Altra situazione imbarazzante nella storia dell'umanità: l'espulsione dei moriscos dalla Spagna. Si deve ammettere che il genere del romanzo storico è il carisma di questo scrittore. Fatti storici, amori, avventure e tragedie si intrecciano alla perfezione. Leggerlo è ammettere un amore alla Spagna, è sentirsi europei. I due romanzi da me letti hanno in comune una profonda conoscenza delle tre religioni monoteiste e un grande amore per Maria, madre di Gesù che è la salvezza dei due protagonisti. La Chiesa cattolica non si esimie dalle critiche pur riconoscendo qualche figura positiva di minor rilievo. Sarebbe bello che il suo terzo romanzo avesse per protagonista il cattolicesimo spagnolo, a cui si devono certamente dei grandi peccatori ma con altrettanta sicurezza dei grandi santi che hanno cambiato il mondo. Parlare bene della Chiesa cattolica non è popolare, soprattutto in questi ultimi tempi, ma se ciò partisse da chi non ha mai risparmiato di descriverne gli errori, sarebbe davvero "cosa buona e giusta".
Ai ragazzi e ai giovani dell’Irlanda
Desidero offrirvi una particolare parola di incoragg
iamento. La vostra esperienza di Chiesa è molto diversa da quella dei vostri genitori e dei vostri nonni. Il mondo è molto cambiato da quando essi avevano la vostra età. Nonostante ciò, tutti, in ogni generazione, sono chiamati a percorrere lo stesso cammino della vita, qualunque possano essere le circostanze. Siamo tutti scandalizzati per i peccati e i fallimenti di alcuni membri della Chiesa, particolarmente di coloro che furono scelti in modo speciale per guidare e servire i giovani. Ma è nella Chiesa che voi troverete Gesù Cristo che è lo stesso ieri, oggi e sempre (cfr Eb 13, 8). Egli vi ama e per voi ha offerto se stesso sulla croce. Cercate un rapporto personale con lui nella comunione della sua Chiesa, perché lui non tradirà mai la vostra fiducia! Lui solo può soddisfare le vostre attese più profonde e dare alle vostre vite il loro significato più pieno indirizzandole al servizio degli altri. Tenete gli occhi fissi su Gesù e sulla sua bontà e proteggete nel vostro cuore la fiamma della fede. Insieme con i vostri fratelli cattolici in Irlanda guardo a voi perché siate fedeli discepoli del nostro Dio e contribuiate con il vostro entusiasmo e il vostro idealismo tanto necessari alla ricostruzione e al rinnovamento della nostra amata Chiesa.
Desidero offrirvi una particolare parola di incoragg

Benedetto XVI

Federico Garcia Lorca